Tour Plan
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Giorno 1: arrivo a Faro e transfer per Alcoutim
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Giorno 2: Alcoutim – Balurcos
Distanza: 24,2 km | Durata: 7 h | Difficoltà: IV – Difficile
Altitudine: min 6 m – max 206 m
Acqua disponibile: Sì | Mercerie locali: Sì | Dislivello: +840 m / -653 m
Partenza: Cais de Alcoutim (N37º28’17.65” W7º28’16.53”)
La giornata inizia sulle rive del fiume Guadiana, dove la statua del contrabbandiere ricorda la storia di questa zona di confine. Il percorso attraversa Alcoutim e si addentra nella campagna, tra orti tradizionali, piccoli villaggi in pietra di xisto e grauvaque e i Menires del Lavajo, testimoni della preistoria della regione. Le dolci colline coltivate a alfarrobeiras, mandorli, fichi e ulivi si alternano a sentieri sterrati e vecchie mulattiere, mentre il paesaggio rivela scorci pittoreschi e punti panoramici lungo il fiume. Le salite e le discese portano attraverso barrancos e boschetti, fino a Balurcos, piccolo villaggio rurale immerso nella natura. Questa prima tappa combina natura, storia e cultura rurale, regalando un’introduzione perfetta alla Via Algarviana.
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Giorno 3: Balurcos – Furnazinhas
Distanza: 14,3 km | Durata: 4 h | Difficoltà: II – Facile
Altitudine: min 17 m – max 216 m
Acqua disponibile: Solo all’inizio | Mercerie locali: Solo all’inizio
Dislivello: +431 m / -457 m
Partenza: Balurcos de Baixo, EN 122 (N37º25’31.65” W7º30’27.25”)
Questo tratto, meno impegnativo, si snoda tra stradine rurali e piccole proprietà agricole ancora attive, dove si coltivano mandorli, fichi e orti tradizionali. La strada costeggia muros antichi che delimitano i campi e offre scorci sui primi rilievi della serra algarvia. La Ribeira da Foupana, con i resti dei suoi mulini ad acqua, rappresenta un momento ideale per una sosta e per ammirare la natura incontaminata circostante. Lungo il percorso si attraversano boschetti di azinho e dense estevas, e si incontrano piccoli nuclei rurali come Palmeira e Corte Velha. L’arrivo a Furnazinhas regala un’immersione nella tradizione: le case bianche con tetti in tegole, le stradine lastricate e la vegetazione circostante creano un quadro armonioso tra uomo e natura.
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Giorno 4: Furnazinhas – Vaqueiros
Distanza: 22,6 km | Durata: 6 h | Difficoltà: III – Medio
Altitudine: min 91 m – max 320 m
Acqua disponibile: Alla fine | Mercerie locali: Alla fine
Dislivello: +635 m / -592 m
Partenza: Furnazinhas, largo del pannello informativo (N37º21’47.01” W7º34’28.96”)
Il sentiero si inoltra tra pascoli, campi di sequeiro, boschi di pinho bravo e piccole aree coltivate, tipiche della serra algarvia. Si incontrano antichi nuclei abitati, come Monte Novo e Monte das Preguiças, dove una piccola barragem e una mesa panoramica offrono un punto ideale per osservare la regione. A Malfrades si possono ammirare casolari tradizionali, orti e antichi terrazzamenti. Proseguendo, la tappa attraversa zone più elevate con pinheiros manso e torri di avvistamento per incendi, da cui godere di vedute spettacolari. La giornata termina a Vaqueiros, villaggio caratteristico costruito su antichi insediamenti arabi e ricco di vestigia romane, dove la vita agricola tradizionale è ancora viva.
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Giorno 5: Vaqueiros – Cachopo
Distanza: 14,88 km | Durata: 4 h | Difficoltà: III – Medio
Altitudine: min 223 m – max 406 m
Acqua disponibile: Sì | Mercerie locali: All’inizio e alla fine
Dislivello: +676 m / -513 m
Partenza: Uscita dal villaggio di Vaqueiros in direzione Monchique (N37º22’59.08” W7º43’43.99”)
Attraverso estesi boschi di esteva e pinheiro manso, il percorso passa per Monchique, Amoreira e Casas Baixas, osservando orti tradizionali, eiras e forni comunitari. In ogni villaggio si percepisce l’armonia tra uomo e natura, con antichi pozzi, fontanili e muri a delimitazione dei campi. Il sentiero si snoda tra colline e vallate, con splendidi miradouros naturali. La tappa termina a Cachopo, con il suo centro storico ben conservato e la Chiesa di Santo Estêvão, punto di riferimento culturale e religioso della zona. Il percorso offre una fusione unica tra paesaggi naturali, cultura rurale e tradizioni locali.
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Giorno 6: Cachopo – Barranco do Velho
Distanza: 29,5 km | Durata: 8 h | Difficoltà: V – Molto Difficile
Altitudine: min 257 m – max 501 m
Acqua disponibile: Sì | Mercerie locali: Sì
Dislivello: +1733 m / -1619 m
Partenza: Largo della Chiesa Matriz di Santo Estêvão (N37º19’58.83” W7º49’00.32”)
Tappa spettacolare e impegnativa tra le montagne della Serra do Caldeirão, con panorami mozzafiato sui cumuli e vallate verdeggianti. Si attraversano boschi di sughero e matronieri, villaggi rurali come Currais, Alcaria Alta e Castelão, con prodotti tipici locali come miele e aguardente di medronho. La Ribeira de Odeleite offre un momento di ristoro prima della lunga salita a Parises. Proseguendo tra barrancos e colline, si attraversano percorsi di montagna incontaminati fino a raggiungere Barranco do Velho, villaggio caratteristico con botteghe artigianali e punti di ristoro.
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Giorno 7: Barranco do Velho – Alte
Distanza: 30,4 km | Durata: 10 h | Difficoltà: III – Medio
Altitudine: min 166 m – max 506 m
Acqua disponibile: All’inizio e alla fine | Mercerie locali: Sì
Dislivello: +896 m / -1206 m
Partenza: EN 2, direzione Cortelha, vicino al pannello informativo (N37º14’26.03” W7º56’17.78”)
Il sentiero inizia tra boschi di sughero e medronheiro e scende verso Salir, villaggio ricco di storia, l’armonia tra natura e antichi terreni agricoli è evidente nei terrazzamenti, mulini e case rurali. La seconda parte attraversa il Barrocal Algarvio, tra orti, mandorleti e carrascais, fino alla Paisagem Protegida Local da Rocha da Pena, con panorami mozzafiato e una biodiversità ricca di flora e fauna. La tappa termina ad Alte, villaggio tradizionale con fonti, stradine acciottolate e botteghe di prodotti locali. Una giornata intensa, che combina paesaggi naturali, patrimonio culturale e tradizioni rurali.
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Giorno 8: Alte – São Bartolomeu de Messines
Distanza: 14,3 km Punto di Partenza: Fonte Grande, Alte (N37º14’17.01” W8º10’22.26”)
Difficoltà: III – Algo Difícil
Altitudine: min 68 m – max 266 m
Acqua disponibile: Sì
Durata: 5 h (aprox.)
Dislivello: +556 m / - 641 m
Mercearias locali: Sì
Partendo dalla pittoresca Alte, con le sue case bianche e fiori nei cortili, il percorso entra subito nel tipico paesaggio rurale del barrocal algarvio, tra mandorleti, carrubbi e fichi. Passando per Perna Seca, il sentiero diventa più stretto e immerso nella vegetazione, fino a raggiungere la ribeira ricca di freixi e loendri.
Attraversando la Torre, si possono osservare attività artigianali tradizionali, mentre lungo il Barranco do Vale e la Portela de Messines, gli antichi sistemi idraulici testimoniano l’ingegno rurale della regione. In primavera, i profumi dei fiori d’arancio arricchiscono l’esperienza sensoriale.
Uno dei momenti più belli è la passeggiata lungo le rive del Ribeiro Meirinho: ombra, frescura e natura rigogliosa. Prima di arrivare a São Bartolomeu de Messines, si passa vicino a luoghi legati alle gesta del leggendario guerrigliero Remexido. La cittadina, nel cuore dell’Algarve, sorprende con case del XVII secolo e pietre scolpite, situata ai piedi del Cerro Penedo Grande, circondata dalla Serra do Caldeirão.
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Giorno 9: São Bartolomeu de Messines – Silves
Distanza: 29 km Punto di Partenza: Igreja Matriz, São Bartolomeu de Messines (N37º15’24.29” W8º17’10.21”)
Difficoltà: V – Muito Difícil
Altitudine: min 10 m – max 227 m
Acqua disponibile: all’inizio e alla fine
Durata: 8 h (aprox.)
Dislivello: +1.369 m / -1.469 m
Mercearias locali: all’inizio e alla fine
Dal centro di São Bartolomeu de Messines, il percorso attraversa la cittadina lungo vie storiche fino alla linea ferroviaria. Proseguendo tra muros e aree rurali, si entra in un paesaggio montano variegato con boschi di sughere e scorci della Ribeira do Arade.
La Barragem do Funcho offre un momento di pausa e ristoro prima della salita più impegnativa. Attraversando eucalipti, piccole lagune e terreni agricoli, si giunge al centro storico di Silves, dominato dalla maestosa Sé Catedral e dal Castello rosso di grés. La città offre un’immersione nella storia medievale dell’Algarve, tra architetture, strade acciottolate e panorami sulla valle fluviale.
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Giorno 10: Silves – Monchique
Distanza: 32,10 km Punto di Partenza: Sé Catedral, Silves (N37º11’23.75” W8º26’17.46”)
Difficoltà: V – Muito Difícil
Altitudine: min 15 m – max 774 m (Picota)
Acqua disponibile: No
Durata: 8 h (aprox.)
Dislivello: + 1.718 m / - 1.302 m
Mercearias locali: all’inizio e alla fine
Dal Castello di Silves, tra pomares di agrumi e case storiche, il sentiero sale verso la Serra de Monchique, attraversando boschi di eucalipto e panorami spettacolari. Lungo il percorso si incontrano vecchi insediamenti agricoli e ribeiras, come la Ribeira de Odelouca e la Ribeira de Monchique, che offrono pause naturali e panoramiche.
La salita alla Picota (774 m), il secondo punto più alto dell’Algarve, regala una vista a 360° sulla regione e sul mare in lontananza. Si entra quindi in un bosco incantato di sughere fino a Monchique, tra panorami, storia e natura incontaminata.
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Giorno 11: Monchique – Marmelete
Distanza: 14,80 km Punto di Partenza: Posto di Informação Turística, Monchique (N37º18’59.70” W8º33’19.39”)
Difficoltà: III – Algo Difícil
Altitudine: min 377 m – max 844 m
Acqua disponibile: Sì
Durata: 4 h (aprox.)
Dislivello: + 814 m / - 882 m
Mercearias locali: Sì
Dal centro di Monchique, il percorso sale lungo le stradine del villaggio fino alla foresta e al Convento di Nossa Senhora do Desterro. Si attraversano boschi di eucalipto e sughere, scogliere rocciose e antichi terrazzamenti agricoli. Il sentiero offre scorci sulla Picota e sulla Fóia (902 m) e la possibilità di osservare flora endemica come la Rosa-albardeira. Piccoli villaggi e pascoli si alternano lungo il cammino fino a Marmelete, dove le tradizioni locali e la gastronomia tipica con il medronho completano l’esperienza.
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Giorno 12: Marmelete – Bensafrim
Distanza: 30 kmPunto di Partenza: Largo Coronel Artur Moreira, Marmelete (N37º18’33.76” W8º39’59.55”)
Difficoltà: IV – Difícil
Altitudine: min 15 m – max 389 m
Acqua disponibile: Sì
Durata: 7 h (aprox.)
Dislivello: +676 m / - 1.030 m
Mercearias locali: Sì
Dal centro di Marmelete, il percorso attraversa eucaliptali, boschi di sughere, piccole aldeias e coltivazioni locali, fino alla Barragem da Bravura, punto ideale per una pausa. Il sentiero prosegue lungo il Barrocal e aree rurali, passando per villaggi come Romeiras, Malhão e Pincho, fino a raggiungere Bensafrim, in un finale pianeggiante che celebra la ricchezza paesaggistica dell’Algarve interno.
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Giorno 13: Bensafrim – Vila do Bispo
Distanza: 29,70 km Punto di Partenza: Largo do Mercado Municipal, Bensafrim (N37º09’20.89” W8º44’13.37”)
Difficoltà: V – Muito Difícil
Altitudine: min 20 m – max 174 m
Acqua disponibile: Sì
Durata: 8 h (aprox.)
Subida acumulada: 697 m / Descida acumulada: 641 m
Mercearias locali: Sì
Dal centro di Bensafrim, il percorso segue il tipico paesaggio di barrocal, attraversando piccoli villaggi, coltivazioni e boschi di pinheiro-manso. Si incontrano aree agricole fertili come il Vale da Vinha Velha, la Lagoa de Budens e il Monte de São Lourenço. La vegetazione mediterranea e le zone umide offrono scenari ideali per osservare la fauna locale, e in primavera il canto degli uccelli e il coaxar delle rane arricchiscono la passeggiata. L’arrivo a Vila do Bispo segna il punto d’accesso al settore finale verso il mare.
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Giorno 14: Vila do Bispo – Cabo de São Vicente – Sagres
Distanza: 16,40 km+ 6km Punto di Partenza: Parque de estacionamento, Igreja Matriz, Vila do Bispo (N37º04’58.43” W8º54’33.96”)
Difficoltà: II – Fácil
Altitudine: min 24 m – max 88 m
Acqua disponibile: all’inizio e alla fine
Durata: 5 h (aprox.)
Dislivello: +234 m / - 296 m
Mercearias locali: all’inizio e alla fine
Ultimo settore della Via Algarviana, che si svolge nel Parco Naturale del Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina. Il percorso attraversa campi, pascoli e piccole colline, fino a raggiungere Barão de São João e il Perímetro Florestal, con pinete e boschi mediterranei. La vista del mare compare per la prima volta lungo il percorso, culminando nel suggestivo Cabo de São Vicente. La zona, ricca di storia e leggende, offre possibilità di osservare uccelli rari e godere di panorami mozzafiato sull’Atlantico. Da qui, proseguendo, si arriva a Sagres, con il suo celebre faro e il fascino delle scogliere oceaniche, completando la grande avventura della Via Algarviana.
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Giorno 15: transfer autonomo per l’aeroporto di Faro e partenza!