Tour Plan
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1 GIORNO: Arrivo a Porto e trasferimento ad Ameijoeira.
Il giorno dell'arrivo a Porto, un trasferimento privato vi porterà dall'aeroporto ad Ameijoeira, dove i viaggiatori si sistemeranno in albergo e si riposeranno per l'inizio del trekking il giorno successivo.
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2 GIORNO: Tappa 1 - Inizio del trekking: Ameijoeira - Castro Laboreiro (8,34 km | 3h | facile)
La prima tappa del GR 50, il Grande Itinerario Peneda-Gerês, inizia al confine tra Portogallo e Spagna, ad Ameijoeira, nella parrocchia di Castro Laboreiro. Fin dall'inizio, il percorso offre un'immersione nella ricca storia e cultura della regione. Il percorso segue antichi sentieri, utilizzati per secoli dalle popolazioni locali per la transumanza tra le brandas (zone di pascolo estivo) e le inverneiras (zone di svernamento). Lungo il percorso si può osservare l'architettura tradizionale delle inverneiras, piccoli villaggi costruiti per ospitare i pastori e le loro greggi durante i mesi più freddi.
Uno dei punti salienti della tappa è il passaggio sul ponte romano di Cava da Velha, un'impressionante opera di ingegneria che attraversa il fiume Laboureiro. Il ponte è una testimonianza dell'importanza storica della regione e dell'abilità dei Romani nel costruire infrastrutture. La tappa offre anche viste panoramiche mozzafiato sulle valli e sulle montagne del Laboreiro. Raggiunti i livelli più alti, gli escursionisti sono ricompensati da paesaggi che si estendono a perdita d'occhio, permettendo loro di apprezzare la bellezza naturale della regione. Al termine della tappa, gli escursionisti raggiungono il villaggio di Castro Laboreiro, dove possono visitare il Centro museale e la Casa Castreja per conoscere la storia e il patrimonio culturale della regione.
KM 8,34 | Durata: 3h | Livello: facile
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3 GIORNO: Tappa 2 - Castro Laboreiro - Lamas de Mouro - Peneda (15,2 km | 6h | moderato)
La Grande Rotta Peneda-Gerês, nelle sue prime due tappe, invita gli escursionisti a immergersi completamente nella natura rigogliosa e nella ricca storia della regione. Partendo da Castro Laboreiro, il percorso si snoda lungo antiche stradine di campagna, offrendo vasti paesaggi e il contatto con la fauna selvatica. Dopo una graduale salita, gli escursionisti vengono premiati con una vista panoramica su una foresta lussureggiante. Il viaggio prosegue oltre la Porta de Lamas de Mouro, un punto di riferimento storico, e nelle profonde valli del fiume Mouro, dove si respira la tranquillità della natura. La salita a Portela do Lagarto è una sfida che rivela paesaggi mozzafiato e la successiva discesa conduce attraverso querceti e campi agricoli, rivelando la ricca diversità della regione. Lungo tutto il percorso si possono trovare tracce dell'occupazione umana nel corso dei secoli, come vecchie case in pietra e mulini ad acqua, che testimoniano il legame intrinseco tra uomo e natura in questa regione.
KM 15,2 | Durata: 6h | Livello: moderato
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4 GIORNO: Tappa 3 - Peneda - Adrão/ Sr.a da Paz - Mezio (18,7 km | 7h | moderato)
La tappa della Grande Rotta Peneda-Gerês che collega Peneda ad Adrão e poi Adrão a Mezio offre una ricca esperienza di immersione nella natura dell'Alto Minho. Partendo da Peneda, il percorso si snoda tra sentieri rurali, boschi di querce e antiche marche, rivelando la bellezza dei mosaici agricoli e l'armonia tra uomo e natura. L'attraversamento del ponte sul fiume Peneda segna l'inizio di un viaggio che ci porta attraverso paesaggi bucolici e villaggi tradizionali come Beleiral e Tibo. La salita al villaggio di Tibo e la vista panoramica dal belvedere sono momenti memorabili. In direzione di Adrão, la strada ci porta alla tranquillità della Cappella del Senhor da Paz, punto di partenza della tappa successiva. La seconda parte della tappa, che inizia ad Adrão, ci porta ad attraversare antiche “brandas” come Bordença e Ínsuas de Soajo, rivelando la storia della pastorizia nella regione. La passeggiata prosegue lungo sentieri storici, come l'antico selciato che conduce alle rovine della Casa do Guarda Florestal de Entre Outeiros. Il paesaggio, segnato dalla presenza del granito e dai contrasti tra la vegetazione autoctona e le aree bruciate dagli incendi, evoca la forza della natura e la resilienza della regione. L'arrivo a Porta do Mezio, con i suoi paesaggi montani e la possibilità di visitare le strutture, chiude in bellezza questa tappa. Per tutto il percorso, la segnaletica del GR50 è essenziale per guidare gli escursionisti, che troveranno diversi pannelli informativi e indicazioni direzionali lungo il cammino. È importante sottolineare che questa tappa offre una varietà di paesaggi ed esperienze, dalla tranquillità dei villaggi tradizionali alla bellezza aspra delle montagne. Tuttavia, è essenziale essere preparati alle diverse condizioni del terreno e del tempo, utilizzando calzature adeguate e un abbigliamento appropriato.
KM 18,7 | Durata: 7h | Livello: Moderato
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5 GIORNO: Tappa 4 - Mezio - Soajo - Lindoso (24,3 km | 8h30 | Difficile)
Partendo dalla Porta do Mezio, l'itinerario conduce gli escursionisti lungo sentieri tortuosi attraverso boschi, terreni agricoli e villaggi tradizionali. Dopo aver visitato il Centro Equestre di Mezio e il villaggio di Vilar de Suente, il percorso segue antichi sentieri agricoli, fiancheggiati da muri di pietra e da una ricca vegetazione. L'arrivo a Soajo, con i suoi imponenti granai e il centro storico conservato, segna la fine della prima parte di questo viaggio. La seconda tappa, che parte dalla fiera di Soajo, segue sentieri che rivelano la bellezza della campagna, con punti salienti come la vena agricola di Soajo e l'attraversamento del fiume Lima. La visita al vecchio quartiere EDP e alla Cappella di Senhora da Penha arricchisce l'esperienza, offrendo uno sguardo alla storia industriale e alla fede della regione. Il viaggio prosegue lungo sentieri agricoli e forestali, portando gli escursionisti ai villaggi di Parada e Lindoso. A Parada, il gruppo di granai e l'Eira do Tapado testimoniano la ricca cultura agricola della regione. L'arrivo a Lindoso, con il suo castello medievale, i granai e il centro storico, segna la fine di questa tappa, che invita a esplorare la storia e il patrimonio culturale della regione.
KM 24,3 | Durata: 8h30 | Livello: Difficile
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GIORNO 6: Tappa 5 - Lindoso - Ermida - Germil (11,3 km | 7h | Moderato)
Partendo dal belvedere di Ermida, con vista panoramica sulla valle del Froufe, il percorso si snoda lungo sentieri che attraversano paesaggi montani, con salite e discese che rivelano la varietà degli ecosistemi della regione. Il viaggio è segnato dal passaggio di antichi villaggi di montagna, come Branda de Bilhares, e di aree di grande valore naturalistico, come il Fojo do Lobo de Germil. L'arrivo a Germil, un villaggio medievale con un ricco patrimonio culturale, segna la fine di questa tappa, invitando gli escursionisti a esplorare la storia e l'architettura della regione. Per tutto il percorso, la segnaletica del GR50 è essenziale per guidare gli escursionisti, che troveranno diversi pannelli informativi e cartelli direzionali lungo il cammino.
KM 11,3 | Durata: 7h | Livello: moderato
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7 GIORNO: Tappa 6 - Germil - Brufe - Campo do Gerês (15,7 km | 6h30 | moderato)
La Grande Rotta Peneda-Gerês, nel suo tratto tra Germil e Campo do Gerês, invita gli escursionisti a un viaggio epico nell'anima della Serra Amarela e di Gerês. Partendo da Germil, il percorso si snoda lungo antichi sentieri, rivelando la ricca storia e il patrimonio culturale della regione. Attraverso boschi lussureggianti e villaggi incantevoli come Cutelo e Cortinhas, il percorso conduce gli avventurieri in uno scenario montano mozzafiato. Attraversando il ponte medievale sul fiume Homem e salendo al Santuario Bom Jesus das Mós, gli escursionisti sono ricompensati da viste panoramiche straordinarie. La tappa culmina a Campo do Gerês, un villaggio dal ricco passato e dalla natura esuberante, dove storia e cultura si intrecciano con le bellezze naturali. Lungo il percorso, la GR50 offre un'esperienza unica, combinando l'avventura dell'escursionismo con la scoperta di un patrimonio naturale e culturale inestimabile.
KM 15,7 km | Durata: 6h30 | Livello: moderato
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8 GIORNO: Tappa 7 - Campo do Gerês - Gerês - Ermida (19,7 km | 8h | Difficile)
L'avventura attraverso la Serra do Gerês, tra Campo do Gerês e il villaggio di Gerês, e poi tra Caldas do Gerês e il villaggio di Ermida, invita gli escursionisti a immergersi nella natura rigogliosa e nella ricca storia della regione. Percorrendo antichi sentieri utilizzati dai pastori, le due tappe offrono uno scenario montano mozzafiato, con valli profonde, fiumi cristallini e cime che toccano il cielo. La flora e la fauna locali, adattate alle dure condizioni delle montagne, rivelano la ricchezza naturale della regione. Lungo il percorso, incontreremo vecchi recinti, testimoni del passato pastorale, e punti di osservazione che offrono viste panoramiche mozzafiato, come il Miradouro das Rocas. La cascata di Arado, con la sua forza imponente, e il villaggio di Ermida, con il suo ricco patrimonio culturale, sono solo alcune delle tante attrazioni che rendono questa passeggiata un'esperienza indimenticabile.
KM 19,7 km | Durata: 8h | Livello: Difficile
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9 GIORNO: Tappa 8 - Ermida - Fafião - Cabril (17,8 km | 7h30 | moderato)
Il viaggio tra Ermida e Fafião, e poi tra Fafião e Cabril, è un'immersione profonda nell'anima della Serra do Gerês, che rivela l'aspra bellezza e la ricca storia della regione. Seguendo antichi sentieri pastorali, il percorso si snoda attraverso paesaggi montuosi, con valli profonde scolpite dalla forza dell'acqua, cime di granito che toccano il cielo e foreste frondose che ospitano una ricca biodiversità. L'attraversamento di fiumi cristallini come l'Arado, il Conho e il Fafião su ponti storici offre momenti di serenità e contatto diretto con la natura. La passeggiata è costellata da salite impegnative e discese emozionanti, che premiano gli escursionisti con viste panoramiche mozzafiato. Lungo il percorso si incontrano vecchi recinti che testimoniano il passato pastorale e punti panoramici strategici, come la Roca das Cabreiras, che offrono una vista panoramica sulle montagne. La flora e la fauna locali, adattate alle condizioni avverse delle montagne, rivelano la ricchezza naturale della regione, soprattutto l'erica, la ginestra e l'esuberante vegetazione fluviale. La cascata di Rajada, la cascata di Pincães e il villaggio di Ermida, con il suo ricco patrimonio culturale, sono solo alcune delle numerose attrazioni che rendono questa passeggiata un'esperienza indimenticabile, che mette in contatto il camminatore con la natura e la storia della regione. Il percorso, segnato da ciottoli, tronchi e radici esposte, richiede attenzione e calzature adeguate, ma ripaga con la sensazione di essere a diretto contatto con la natura più pura.
KM 17,8 | Durata: 7h30 | Livello: moderato
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GIORNO 10: Tappa 9 - Cabril - Sirvozelo (16,5 km | 6h30 | Difficile)
Con un percorso di 16,5 km, l'itinerario invita gli escursionisti a un viaggio tra splendidi paesaggi montani, villaggi storici e un ricco patrimonio culturale. Partendo da Cabril, il percorso si snoda lungo antichi sentieri, attraversando fiumi, scalando montagne e scendendo valli. Lungo il percorso, la ricca biodiversità della regione si rivela in boschi frondosi, campi fioriti e corsi d'acqua cristallini. I villaggi, con le loro case di granito, le cappelle, le fontane e i mulini, raccontano storie di un passato rurale e conservano tradizioni secolari. Tra i punti salienti, l'imponente bellezza di Fojo do Lobo de Xertelo, la tranquillità di villaggi come Chelo e Azevedo e la vista panoramica sulla valle del fiume Cávado da Cela. La tappa culmina a Sirvozelo, un villaggio dal fascino particolare, dove grandi blocchi di granito si intrecciano con l'architettura tradizionale. La passeggiata, sebbene impegnativa, ripaga gli sforzi con l'opportunità di entrare in contatto con la natura e la storia della regione, rendendo l'esperienza indimenticabile.
KM 16,5 km | Durata: 6h30 | Livello: Difficile
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11 GIORNO: Tappa 10 - Sirvozelo - Outeiro (11 km | 4h | moderato)
Il viaggio tra Sirvozelo e Outeiro ci porta lungo un itinerario ricco di paesaggi bucolici e di un ricco patrimonio culturale, con il lago artificiale di Paradela come sfondo costante.
Partendo da Sirvozelo, il percorso si snoda su sentieri rurali, attraversando campi coltivati e boschi di querce. Seguiamo i muri di pietra che delimitano il territorio, testimoni di un passato agricolo. Lungo il percorso, il bacino di Paradela si rivela nella sua interezza, offrendo panorami mozzafiato e invitando alla contemplazione.
Dopo aver attraversato la diga di Paradela, con la sua imponente struttura in roccia, ci addentriamo in sentieri più tortuosi. Villaggi come Paradela do Rio, Loivos, Fiães do Rio e Paredes do Rio ci accolgono con le loro case in pietra, le cappelle e gli elementi del patrimonio rurale come mulini e granai. Ogni città conserva l'identità di Barroso, con le sue tradizioni e i suoi costumi tramandati di generazione in generazione.
Il percorso ci presenta una varietà di paesaggi: dai campi coltivati ai boschi di querce, dalle rive del lago artificiale alle pendici delle montagne. A ogni passo, la natura esuberante e la ricca storia della regione si intrecciano, offrendo agli escursionisti un'esperienza unica.
Alla fine del viaggio, raggiungiamo Outeiro, un villaggio con un centro storico ben conservato dove tradizione e modernità si incontrano in armonia. La vista panoramica sul lago artificiale e la tranquillità del luogo invitano alla contemplazione e al relax.
KM 11 km | Durata: 4h | Livello: moderato
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12 GIORNO: Tappa 11 - Outeiro - Pitões das Júnias (9 km | 3h30 | moderato)
Partendo dall'incantevole villaggio di Outeiro, con le sue case in pietra e la vista sul lago artificiale di Paradela, ci addentriamo in un labirinto di sentieri che si snodano tra campi coltivati e boschi di querce. Accompagnati dal suono del fiume Meão, attraversiamo ponti storici ed esploriamo la ricca biodiversità della regione.
Il punto culminante del viaggio è senza dubbio la cascata di Pitões das Júnias. Una passerella sospesa ci conduce a questo spettacolo della natura, dove l'acqua cristallina si getta su una scogliera, creando uno scenario di rara bellezza. La vista panoramica della regione, con le montagne di Gerês sullo sfondo, è semplicemente mozzafiato. Arrivati a Pitões das Júnias, siamo accolti da un ambiente bucolico, con case di scisto incastonate tra campi coltivati e boschi. Il villaggio, con il suo ricco patrimonio culturale, offre ai visitatori l'opportunità di conoscere la storia e le tradizioni di Barroso.
KM 9 km | Durata: 3h30 | Livello: moderato
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13 GIORNO: Tappa 12 - Pitões das Júnias - Tourém (12,5 km | 4h30 | moderato)
Intraprendendo un'avventura che supera i confini, la tappa tra Pitões das Júnias e Tourém ci invita a immergerci nella natura rigogliosa e nella ricca storia di Barroso e dell'Alto Minho.
Partendo dall'incantevole villaggio di Pitões das Júnias, ci addentriamo in un labirinto di sentieri che si snodano tra paesaggi montuosi, boschi di querce ed estesi campi coltivati. Accompagnati dal canto degli uccelli e dal mormorio dei ruscelli, godiamo di viste panoramiche che si estendono a perdita d'occhio.
Dopo aver attraversato il confine con la Spagna, entriamo in un territorio selvaggio e incontaminato dove la natura regna sovrana. Il sentiero ci porta ad alta quota, offrendo viste mozzafiato sulle montagne di Gerês e sull'altopiano della Mourela. La sensazione di libertà e avventura si intensifica lungo il percorso.
Al ritorno in Portogallo, siamo accolti da uno scenario bucolico, con villaggi tradizionali e paesaggi agricoli che ci trasportano in un'epoca più remota. L'arrivo a Tourém, con le sue case in pietra e le sue stradine, segna la fine di questo viaggio indimenticabile.
Lungo il percorso troviamo tracce della storia e della cultura della regione, come i dolmen megalitici, che ci collegano alle antiche civiltà che hanno abitato queste terre. Inoltre, la ricca biodiversità della regione, con le sue torbiere e i suoi boschi di querce, ci invita a immergerci nella natura più pura.
KM 12,5 km | Durata: 4h30 | Livello: moderato
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14 GIORNO: Trasferimento privato all'aeroporto di Porto e partenza
È arrivato il giorno di salutare il Portogallo con la speranza di tornare presto a scoprire tutte le sue ricchezze.
Dopo una buona colazione, un trasferimento privato vi riporterà all'aeroporto di Porto.